martedì 19 dicembre 2017

Come il veleno di Serena McLeen

Salve lettori!
Dopo la recensione di ieri su Ti ho vista, ecco la segnalazione della mia attuale lettura, Come il veleno di Serena McLeen.
Prestissimo arriverà la recensione!


serena mcleen

Genere: romanzo psicologico
Anno: 2017
Casa editrice: Independently published
Autrice: Serena McLeen
Titolo: Come il veleno
Pagine: 313
Serie: autoconclusivo
Acquistabile qui: Copertina flessibile
Prezzo: 18,70
Isbn: 978-1973204008


Trama:
Estate 1956. Linda è una bambina di 10 anni, unica figlia di due facoltosi viticoltori che abitano in una grande villa sulle colline veronesi. Un giorno, mentre sta giocando a nascondino con le sue cugine Anna e Chiara, assiste per caso a una strana scena tra i suoi genitori: il padre sta piangendo e la madre, abbracciandolo, gli accarezza i capelli. È la prima volta che Linda vede suo padre piangere e sua madre fare un gesto d’affetto verso qualcuno. 
Autunno 1959. Il padre di Linda muore e la madre le propone di andare a vivere per qualche tempo a Parigi a casa degli zii. Linda accetta, è l’occasione per allontanarsi da quella donna scontrosa che si è sempre dimostrata gelida nei suoi confronti. Dalle sue labbra uscivano solo parole di rimprovero e persino nel giorno del funerale di suo marito non era riuscita a stringere a sé Linda, che invece avrebbe tanto desiderato essere abbracciata e consolata. La perdita del papà, affettuoso e comprensivo, è per Linda uno dei momenti più difficili della sua vita.
1959-1965. A Parigi, Linda sembra rinascere. Conosce l’affetto degli zii, stringe un forte legame d’amicizia con la cugina Anna e impara a dipingere, una passione che l’aveva incuriosita fin da bambina ma che la madre le aveva impedito di coltivare. A Parigi incontra anche Bernard, con il quale nasce una dolcissima storia d’amore, fino al punto di decidere di sposarlo e di progettare il futuro con lui. Linda è finalmente felice e, lontana dalla madre, sembra aver superato i traumi vissuti da bambina, anche se le sue notti sono spesso tormentate da un incubo ricorrente che però non ha il coraggio di rivelare a nessuno, nemmeno a Bernard.
Autunno 1986. Linda è tornata ormai da anni a vivere nella villa in cui è cresciuta e dirige con successo l’azienda vinicola di famiglia. Con lei vive la madre, ormai anziana e malata, che alterna momenti di lucidità a momenti in cui lo sguardo si fa assente e la mente si annebbia. Linda però non è serena, sono troppe le domande a cui non riesce a dare una risposta, troppi gli eventi apparentemente inspiegabili che le hanno segnato irrimediabilmente la vita. Perché sua madre l’ha sempre trattata in modo freddo e scostante, come se fosse incapace di provare sentimenti? Che cosa si nasconde nel suo passato e perché non le hanno mai parlato dei nonni, nonostante Linda avesse chiesto più volte di loro? E che cosa era successo tra i suoi genitori quel giorno in cui da bambina li aveva visti piangere abbracciati? Con l’aiuto di Anna, Linda sembra finalmente vicina a far luce sulla propria storia, perché solo in questo modo riuscirà a trovare le risposte ai tanti interrogativi che da anni la perseguitano e a spezzare le catene che la tengono imprigionata al passato.

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